Nato a Treviso il 07/08/’71, ha conseguito il diploma di maturità artistica nel 1990 presso il Liceo Artistico Statale di Treviso e in seguito, nel 1996, si è diplomato in pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Dal ’91 al ’94 ha sviluppato sotto la guida dell’artista Ennio Finzi, una personale ricerca artistica, tra la scultura e l’assemblaggio pittorico, presentata a Mestre (Venezia), nel novembre del ’93, presso la galleria Einaudi, partecipando alle esposizioni collettive di "Palco Latino". Da questo periodo in poi ha iniziato un’intensa attività nell’ambito musicale con il progetto OTTODIX, che fino ad oggi ha vinto numerosi concorsi nazionali ed ha pubblicato gli album CORPOMACCHINA (2003) e NERO(2006).L’attività musicale ha portato a due collaborazioni teatrali con il regista Vincenzo Tripodo, attore, scrittore e regista a New York. Nella prima, Tangos, del ’97, scritta da Tripodo e lo stesso Zannier, ha curato la scenografia, gli effetti sonori, la coreografia e l’aiuto regia; nella seconda, "Murder Ballades", come co-autore.

 

Espone nel gennaio 2000 a Treviso (Ca’ de Ricchi) e nella primavera realizza ALTER EGO, due personali in Ungheria, a Pécs e a Paks, dove entra in contatto con l’artista Halàsz Kàroly e con Orsolya Kovàcs, critica e storica dell’arte. Nel settembre dello stesso anno realizza una personale di disegni e grafiche dal titolo NOTES, presso la sede centrale delle Poste Italiane a Treviso. Il 2001 vede Zannier impegnato a tempo pieno come autore e compositore per un impegnativo progetto musicale col progetto OTTODIX. Nel 2002, cura la produzione grafica, la copertina, i set fotografici e il sito ufficiale www.ottodix.it , legati al primo album CORPOMACCHINA. 

2003: le sculture, gli assemblaggi e le rielaborazioni digitali sul materiale fotografico del cd vengono inclusi nel pacchetto NEWTON PROJECT, una mostra - concerto itinerante.  Realizza in quest'anno il suo più grande progetto, l’assemblaggio multiplo FEAR, studio sull’origine e gli sviluppi della paura nell’uomo antico e moderno, articolato in cinque assemblaggi statici collegati tra loro.

Nel 2004 il progetto FEAR viene referenziato ottimamente da Achille Bonito Oliva e segnalato tra gli echi dell'opera di Marcel Duchamp nell'arte contemporanea da Alessandro Nigro. Viene invitato tramite il Ministero Degli Affari Esteri all' Istituto Di Cultura di Nairobi (Kenya) ad esporre in rappresentanza dell'Italia, con delle opere grafiche al Wasanii workshop, expo internazionale di giovani artisti, al quale tuttavia non potrà partecipare.

Nel 2005, in vista dell'uscita del cd "NERO", l'artista lavora alla progettazione grafica, web, fotografica dell'intero pacchetto promozionale. Il 7 maggio presenta  a Treviso il  progetto FEAR presso l'associazione culturale Antonino Paraggi. Cura personalmente gli arrangiamenti per lo spettacolo del cantante Garbo, col quale affronterà un lungo tour durante il 2006. Nel giugno dello stesso anno viene nominato “artista del mese” dal G.A.I. (Giovani Artisti Italiani) e invitato a partecipare alla Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze del 2007. Realizza tra New York e Roma il videoclip musicale “Ossessione” con Maurizio Tiella alla regia.

Nel 2007 cura costumi, scene, animazioni e montaggio del videoclip “Cuore/Coscienza”, omaggio alle avanguardie storiche su un brano tratto dal cd NERO. L’opera “Coltura umana in vitro” viene inserita nel catalogo Rizzoli “13x17”curato da Philippe Daverio e Jean Blanchaert. Attualmente vive tra Treviso e Zurigo, dove è impegnato nella realizzazione di uno spettacolo multimediale per il teatro legato alla pubblicazione del nuovo album previsto per il 2008, riguardante l’effetto spersonalizzante e la caduta dell’etica nell’era di internet. L’opera “I –MAN”, presentata alla Biennale di Firenze, è il manifesto dell’intero progetto previsto per il 2008.

 
 
biografia opere progetti contact home